lunedì 25 maggio 2026

Frase dal Gosho - 25 maggio 2026

"Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo. Per questo il commentario della scuola T’ien-t’ai afferma: «Se non si percepisce la natura della propria vita, non si possono sradicare le proprie gravi colpe» . Questo implica che, finché non si percepisce la natura della propria vita, la pratica sarà un’infinita e dolorosa austerità"

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 3-4)

domenica 24 maggio 2026

Frase dal Gosho - 24 maggio 2026

"[...] i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, il cuore dell’insegnamento originale del Sutra del Loto, contengono tutti i benefici accumulati attraverso le innumerevoli pratiche e azioni meritorie di tutti i Budda nelle tre esistenze. Come possono quindi questi cinque caratteri non includere i benefici ottenuti osservando tutti i precetti dei Budda? Una volta abbracciato questo meraviglioso precetto perfettamente dotato, un praticante non può infrangerlo, nemmeno se volesse. Perciò è chiamato il precetto del calice di diamante."

Dal Gosho "L’insegnamento, la pratica e la prova" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 428)

sabato 23 maggio 2026

Frase dal Gosho - 23 maggio 2026

"benché nessun capitolo del Sutra del Loto sia trascurabile, fra i ventotto capitoli, i capitoli “Espedienti” e “Durata della vita” sono particolarmente importanti, tutti gli altri sono come loro rami e foglie. Ti consiglio quindi nella tua pratica giornaliera di leggere le parti in prosa dei capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”. [...] Gli altri ventisei capitoli sono come l’ombra che segue il corpo o come il valore contenuto in un gioiello. Se leggi i capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”, tutti gli altri saranno inclusi anche senza leggerli."

Dal Gosho "La recitazione dei capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 63)

venerdì 22 maggio 2026

Frase dal Gosho - 22 maggio 2026

"Più le autorità governative si accaniscono contro di me, più grande è la mia gioia. Per esempio, vi sono alcuni bodhisattva hinayana non ancora liberati dalle illusioni, che assumono volontariamente un cattivo karma [per adempiere al loro voto di compassione]. Così se uno di essi vede sua madre e suo padre caduti nell'inferno e in grande sofferenza, deliberatamente creerà il karma appropriato nella speranza di poter anch'egli cadere nell'inferno, condividere le loro sofferenze e assumerle su di sé; per lui sarà una gioia e per me è lo stesso. Sebbene io adesso debba affrontare prove che posso a malapena sopportare, gioisco quando penso che nel futuro eviterò di nascere nei cattivi sentieri."

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 216)

giovedì 21 maggio 2026

Frase dal Gosho - 21 maggio 2026

"Nel quarto volume del Sutra del Loto si legge: «La colpa di pronunciare una sola parola sprezzante contro chi abbraccia e predica il Sutra del Loto, che sia un monaco o un laico, è più grave della colpa di insultare direttamente il Budda Shakyamuni per un intero kalpa». [...]. Perciò tieni a mente queste parole e non dimenticare che coloro che abbracciano il Sutra del Loto non dovrebbero, per nessun motivo al mondo, insultarsi l’un l’altro, perché chi ha fede nel Sutra del Loto diventerà sicuramente un Budda e chi offende un Budda commette una grave colpa."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670-671)

mercoledì 20 maggio 2026

Frase dal Gosho - 20 maggio 2026

"I benefici che tu, Onorevole Joren, hai acquisito attraverso la fede nel Sutra del Loto daranno forza al tuo gentile padre. Anche se Devadatta cadde nell’inferno Avichi, il Budda predisse che in futuro sarebbe diventato un Budda di nome Tathagata Re del Cielo. E questo perché egli apparteneva alla stessa famiglia allargata del Budda. Nel tuo caso la relazione è di padre e figlio. Com’è possibile che, se tu abbracci il Sutra del Loto, lo spirito del tuo defunto padre non ne riceva i benefici?"

Dal Gosho "Lettera a Joren-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 540-541)

martedì 19 maggio 2026

Frase dal Gosho - 19 maggio 2026

"La vita passa in un lampo. Per quanti terribili nemici possiate incontrare, scacciate ogni paura e non pensate mai di retrocedere. Anche se qualcuno dovesse decapitarci con una sega, trafiggerci con lance o picche, incatenarci i piedi e perforarli da parte a parte con un punteruolo, finchè siamo in vita, dobbiamo continuare a recitare Nam-myoho- renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo. Allora, se recitiamo fino al momento della morte, Shakyamuni, Molti Tesori e tutti gli altri Budda delle dieci direzioni verranno da noi immediatamente, proprio come promisero durante la cerimonia sul Picco dell'Aquila. Prendendoci per mano e portandoci sulle spalle ci condurranno sul Picco dell'Aquila."

Dal Gosho "La pratica dell'insegnamento del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 351)

lunedì 18 maggio 2026

Frase dal Gosho - 18 maggio 2026

"Il Sutra del Loto è sia l’insegnamento del Budda, sia l’incarnazione della sua saggezza; chi ripone una sincera fede anche in uno solo dei suoi caratteri o dei suoi tratti, diventerà un Budda nella propria forma presente. Come, per esempio, un pezzo di carta bianca diventa nero se intinto nell’inchiostro nero e la lacca nera diventa bianca quando in essa si versa del liquido bianco, così il veleno si trasforma in medicina e le persone comuni diventano Budda. Per questo si chiama Legge meravigliosa."

Dal Gosho "L’insegnamento predicato in accordo con la mente del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 861)

domenica 17 maggio 2026

Frase dal Gosho - 17 maggio 2026

"Il primo di tutti i tesori è la vita stessa. È scritto che nemmeno i tesori dell’intero sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore del proprio corpo e della propria vita. Persino tutti i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non possono sostituire la vita. [...] Alcuni hanno moglie, figli, seguito, possedimenti, oro, argento o altri tesori, a seconda della loro condizione. Altri non possiedono nulla. Comunque, che uno sia ricco o no, niente è più prezioso del tesoro che chiamiamo vita. Per questo motivo gli uomini del passato che furono chiamati santi e saggi offrirono la loro vita al Budda, e in seguito divennero Budda."

Dal Gosho "L’offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 997)

sabato 16 maggio 2026

Frase dal Gosho - 16 maggio 2026

"Il Sutra del Loto è il re dei sutra, autentico e corretto sia nella lettera sia nella teoria. I suoi caratteri sono il vero aspetto di tutti i fenomeni e questo vero aspetto è la Legge mistica (myoho). È chiamata Legge mistica perché rivela la relazione di mutua inclusione tra un singolo istante di vita e tutti i fenomeni. È questa la ragione per cui questo sutra è la saggezza di tutti i Budda."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 3)

venerdì 15 maggio 2026

Frase dal Gosho - 15 maggio 2026

"Riguardo alle preghiere, vi sono preghiere visibili con risposte visibili, preghiere visibili con risposte invisibili, preghiere invisibili con risposte invisibili e preghiere invisibili con risposte visibili. Tuttavia, la cosa essenziale è che, se hai fede in questo sutra, tutti i tuoi desideri si realizzeranno nell’esistenza presente e in quella futura."

Dal Gosho "Lettera al prete laico Domyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 665)

giovedì 14 maggio 2026

Frase dal Gosho - 14 maggio 2026

"Non dovresti sentire la minima paura nel cuore. Sebbene una persona possa aver professato la fede nel Sutra del Loto molte volte sin dal remoto passato, è la mancanza di coraggio che gli impedisce di conseguire la Buddità."

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)

mercoledì 13 maggio 2026

Frase dal Gosho - 13 maggio 2026

"Potremmo chiederci perché mai ciò che avevano detto tardi ad avverarsi. Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta."

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 306)

martedì 12 maggio 2026

Frase dal Gosho - 12 maggio 2026

"Vi sono due modi di percepire i tremila regni in un singolo istante di vita, uno è teorico, l’altro è concreto. Quello di T’ient’ai e Dengyo era teorico, quello che io pratico adesso è concreto e, poiché ciò che pratico è superiore, anche le difficoltà che lo accompagnano sono molto maggiori. La dottrina di T’ien-t’ai e Dengyo era quella dei tremila regni in un singolo istante di vita dell’insegnamento transitorio, mentre la mia è quella dell’insegnamento originale. Sono differenti come il cielo e la terra."

Dal Gosho "Curare la malattia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 989)

lunedì 11 maggio 2026

Frase dal Gosho - 11 maggio 2026

"L’uomo saggio merita di esser chiamato tale perché non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Gli dèi celesti sicuramente proteggeranno chi non si piega di fronte agli otto venti, ma se tu nutri un irragionevole rancore per il tuo signore, per quanto tu possa pregarli, essi non ti proteggeranno."

Dal Gosho "Gli otto venti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 705)

domenica 10 maggio 2026

Frase dal Gosho - 10 maggio 2026

"Non cercare mai questo Gohonzon al di fuori di te. Il Gohonzon esiste solo nella carne di noi persone comuni che abbracciamo il Sutra del Loto e recitiamo Nam-myoho- renge-kyo. Il corpo è il palazzo della nona coscienza, l’immutabile realtà che regna su tutte le funzioni della vita. Essere “dotato dei Dieci mondi” significa che tutti i Dieci mondi senza eccezione esistono in un singolo mondo. È per questo motivo che il Gohonzon è chiamato mandala. Mandala è una parola sanscrita che significa “perfettamente dotato” o “cumulo di benefici”. Il Gohonzon inoltre si trova solo nei due caratteri che significano fede. Questo intende il sutra quando afferma che si può «accedervi solo grazie alla fede»."

Dal Gosho "Il reale aspetto del Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 738-739)

sabato 9 maggio 2026

Frase dal Gosho - 9 maggio 2026

"Il Gran Maestro Miao-lo afferma: «Sappiate che nella nostra vita e nel suo ambiente in un singolo istante vi sono tremila regni. Perciò, quando si raggiunge la via del Budda, ci si mette in armonia con questo principio fondamentale, e la nostra vita, corpo e mente, in un singolo istante pervade l’intero regno dei fenomeni»"

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)

venerdì 8 maggio 2026

Frase dal Gosho - 8 maggio 2026

"Per quanto riguarda il debito di gratitudine nei confronti dei genitori, per la loro affettuosa sollecitudine, nostro padre è paragonabile al cielo e nostra madre alla terra; è difficile dire con quale dei due genitori siamo più in debito, ma è particolarmente difficile ripagare il grande debito nei confronti di nostra madre. [...] Solo il Sutra del Loto rivela che una donna può conseguire la Buddità e perciò ho concluso che solo il Loto è il sutra della vera riconoscenza che permette di ripagare il debito di gratitudine nei confronti di mia madre e ho fatto voto di mettere in grado tutte le donne di recitare il daimoku di questo sutra"

Dal Gosho "Il sutra della vera riconoscenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 828)

giovedì 7 maggio 2026

Frase dal Gosho - 7 maggio 2026

"Il sutra afferma: «La saggezza dei Budda è infinitamente profonda e incommensurabile ». [...] Cosa si intende per questa “saggezza”? È l’entità del vero aspetto di tutti i fenomeni e dei dieci fattori della vita che conducono tutti gli esseri alla Buddità. Che cos’è dunque questa entità? È Nam-myoho- renge-kyo. Un commentario afferma che il profondo principio del vero aspetto è la Legge originariamente inerente di Myoho-renge-kyo. Apprendiamo che il vero aspetto di tutti i fenomeni corrisponde anche ai due Budda Shakyamuni e Molti Tesori [seduti insieme nella torre preziosa]. “Tutti i fenomeni” corrisponde a Molti Tesori e il “vero aspetto” corrisponde a Shakyamuni. Questi sono anche i due elementi di realtà e saggezza. Molti Tesori è la realtà e Shakyamuni è la saggezza. È l’illuminazione al fatto che realtà e saggezza sono due, ma allo stesso tempo non sono due. Questi sono insegnamenti d’importanza primaria. Corrispondono ai princìpi per cui “le illusioni e i desideri sono illuminazione” e “le sofferenze di nascita e morte sono nirvana”."

Dal Gosho "Le illusioni e i desideri sono illuminazione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 281-282)

mercoledì 6 maggio 2026

Frase dal Gosho - 6 maggio 2026

"Domanda: Ma se è così, perché il tuo oggetto di culto non è Shakyamuni, ma è il daimoku del Sutra del Loto? Risposta: [...] Non si tratta di qualcosa che ho deciso io. A dire che l’oggetto di culto deve essere il Sutra del Loto sono stati il Budda Shakyamuni e T’ien-t’ai, e adesso, in quest’ultima epoca, anch’io, Nichiren, seguendo il loro esempio prendo come oggetto di culto il Sutra del Loto. Lo faccio perché il Sutra del Loto è il padre e la madre del Budda Shakyamuni, l’occhio dei Budda. Shakyamuni, Mahavairochana e tutti gli altri Budda delle dieci direzioni sono nati dal Sutra del Loto. Perciò adesso prendo come oggetto di culto quello che è in grado di far emergere una simile forza vitale."

Dal Gosho "Domande e risposte sull’oggetto di culto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pagg. 740-741)