venerdì 13 marzo 2026

Frase dal Gosho - 13 marzo 2026

"Il Budda insegnò che le persone, sin dal momento della loro nascita, sono accompagnate da due messaggeri inviati dal cielo, chiamati Stessa Nascita e Stesso Nome, che li seguono da vicino proprio come la loro ombra e non li lasciano mai, nemmeno per un istante. A turno, essi salgono al cielo per riferire le azioni buone e quelle cattive, sia grandi sia piccole, senza tralasciare il minimo dettaglio."

Dal Gosho "Le divinità Stessa Nascita e Stesso Nome" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 280)

giovedì 12 marzo 2026

Frase dal Gosho - 12 marzo 2026

"Non c’è vera felicità per gli esseri umani al di fuori del recitare Nam-myohorenge- kyo. Il sutra afferma: «…e là gli esseri viventi sono felici e a proprio agio». Potrebbe forse indicare qualcosa di diverso dalla gioia senza limiti della Legge? Tu sei ovviamente incluso fra gli “esseri viventi” e “là” indica Jambudvipa, in cui è compreso il Giappone. «Felici e a proprio agio» non vuole forse dire che i nostri corpi e le nostre menti, le nostre vite e i nostri ambienti, sono entità dei tremila regni in un singolo istante di vita e Budda di gioia illimitata?"

Dal Gosho "Felicità in questo mondo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 607)

mercoledì 11 marzo 2026

Frase dal Gosho - 11 marzo 2026

"Ora, se desideri conseguire la Buddità, devi solo ammainare i vessilli dell’arroganza, mettere da parte il bastone della rabbia e dedicarti esclusivamente all’unico veicolo del Sutra del Loto. Fama mondana e profitto sono orpelli della presente esistenza; arroganza e pregiudizio sono catene nella futura esistenza. Dovresti vergognarti di queste cose! E dovresti anche averne paura!"

Dal Gosho "Domande e risposte riguardo all’abbracciare il Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 51)

martedì 10 marzo 2026

Frase dal Gosho - 10 marzo 2026

"È raro nascere umani. Il numero di coloro che sono dotati di un corpo umano è piccolo come la quantità di terra che può stare su un’unghia. E mantenere in vita un corpo umano è difficile come per la rugiada restare sull’erba. Ma è più importante vivere un solo giorno con onore piuttosto che vivere sino a centoventi anni e morire in disgrazia. Vivi in modo che tutte le persone di Kamakura lodino Nakatsukasa Saburo Saemon-no-jo per la devozione al suo signore, al Buddismo e per il suo rispetto e attenzione nei confronti degli altri. Più preziosi dei tesori di un forziere sono i tesori del corpo e prima dei tesori del corpo vengono quelli del cuore. Dal momento in cui leggerai questa lettera sforzati di accumulare i tesori del cuore!"

Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 755

lunedì 9 marzo 2026

Frase dal Gosho - 9 marzo 2026

"Si dice che se il maestro ha un buon discepolo, tutti e due otterranno il frutto della Buddità, ma se il maestro alleva un cattivo discepolo, entrambi cadranno nell’inferno. Se maestro e discepolo non hanno la stessa mente, non realizzeranno nulla. [...] Dovreste sempre conversare insieme per liberarvi dalle sofferenze di nascita e morte e raggiungere la pura terra del Picco dell’Aquila dove potrete annuire l’uno all’altro e parlare con un’unica mente."

Dal Gosho "Fiori e frutti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 808)

domenica 8 marzo 2026

Frase dal Gosho - 8 marzo 2026

"Una donna che fa offerte a questo Gohonzon attira la felicità in questa vita, e nella prossima il Gohonzon sarà con lei e la proteggerà da ogni lato, a destra e a sinistra, davanti e dietro. Come una lanterna nell'oscurità, come un forte braccio che ti sostiene lungo un sentiero infido, il Gohonzon ti circonderà e ti proteggerà, signora Nichinyo, dovunque tu vada."

Dal Gosho "Il reale aspetto del Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 738)

sabato 7 marzo 2026

Frase dal Gosho - 7 marzo 2026

"Quando si donano cose agli altri si ravviva la loro carnagione, si dà loro forza e se ne prolunga la vita. Quando si accende una torcia per qualcuno di notte si fa luce non solo a quella persona, ma anche a se stessi. Così, quando si ravviva la carnagione degli altri si ravviva anche la propria, quando si dà loro forza se ne dà anche a se stessi, quando si prolunga la loro vita si prolunga anche la propria."

Dal Gosho "I vestiti e il cibo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 1002)