venerdì 11 settembre 2026

Frase dal Gosho - 11 settembre 2026

"Budda rivelò che aveva ottenuto l’illuminazione nel remoto passato e gli ascoltatori ne furono sconcertati come se avesse detto che un vecchio di cent’anni era figlio di un uomo di venticinque. Egli espose anche la dottrina dei tremila regni in un singolo istante di vita, secondo la quale i nove mondi possiedono la Buddità e la Buddità possiede i nove mondi. Perciò una sola parola di questo Sutra del Loto è come il gioiello che esaudisce i desideri e una sua singola frase è il seme di tutti i Budda."

Dal Gosho "La scelta del tempo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 480)

giovedì 10 settembre 2026

Frase dal Gosho - 10 settembre 2026

"[...] nel sesto volume di Annotazioni su "Il significato profondo del Sutra del Loto" di Miao-lo: «Quando i tremila regni sono latenti [negli esseri comuni], vengono designati col termine "ignoranza", ma, quando tutti i tremila regni si manifestano, come risultato [della Buddità], vengono designati con il termine "felicità eterna"."

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 371-372)

mercoledì 9 settembre 2026

Frase dal Gosho - 9 settembre 2026

"La grande lanterna che rischiara la lunga notte delle sofferenze di nascita e morte, la spada affilata che spezza l'oscurità fondamentale inerente alla vita, non è altro che il Sutra del Loto."

Dal Gosho "Confronto fra il Sutra del Loto e gli altri sutra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 922)

martedì 8 settembre 2026

Frase dal Gosho - 8 settembre 2026

"Siamo funestati dalle rivolte all’interno del nostro stesso paese, il territorio pullula di ladri e banditi, e dall’estero arrivano i nemici ad attaccarci; non pensiamo ad altro che agli scontri armati. Il cuore delle persone è privo di pietà filiale ed esse considerano i propri genitori alla stregua di estranei. I preti e le monache, che abbracciano idee errate, litigano fra loro come cani e scimmie. A causa dell’assenza di pietà e compassione, le divinità celesti hanno cessato di proteggere il nostro paese. [...] Come dobbiamo essere grati che, in un mondo del genere, ci sia qualcuno che, grazie a qualche buon karma accumulato nel passato, è desideroso di prestare sostegno ai devoti del Sutra del Loto! Dobbiamo esserne veramente grati!"

Dal Gosho "Sulle tre calamità" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 753)

lunedì 7 settembre 2026

Frase dal Gosho - 7 settembre 2026

"[...] nel sesto volume di Annotazioni su "Il significato profondo del Sutra del Loto" di Miao-lo: «Quando i tremila regni sono latenti [negli esseri comuni], vengono designati col termine "ignoranza", ma, quando tutti i tremila regni si manifestano, come risultato [della Buddità], vengono designati con il termine "felicità eterna"."

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 371-372)

domenica 6 settembre 2026

Frase dal Gosho - 6 settembre 2026

"Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta."

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 306)

sabato 5 settembre 2026

Frase dal Gosho - 5 settembre 2026

"Al momento l'intero corpo dell'Onorevole Abutsu è composto dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Questi cinque elementi sono anche i cinque caratteri del daimoku. Perciò Abutsu- bo è la torre preziosa stessa, e la torre preziosa è Abutsu-bo stesso. Al di fuori di questa consapevolezza tutto il resto è inutile. È la torre preziosa adornata dai sette tipi di gemme: ascoltare l'insegnamento corretto, credere in esso, osservare i precetti, meditare, praticare assiduamente, rinunciare ai propri attaccamenti e riflettere su se stessi. Potresti pensare di aver fatto offerte alla torre preziosa del Tathagata Molti Tesori, ma non è così. Le hai offerte a te stesso. Tu stesso sei un Tathagata da sempre illuminato e dotato dei tre corpi. Dovresti recitare Nam-myoho-renge-kyo con questa convinzione."

Dal Gosho "La torre preziosa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 264)