giovedì 31 maggio 2018

Frase dal Gosho - 31 maggio 2018

"Anche chi è libero dalla malattia non può sfuggire alla transitorietà della vita, ma tu non sei ancora vecchia e, poiché sei una devota del Sutra del Loto, non andrai incontro a una morte prematura. Sicuramente la tua non è una malattia karmica ma, anche se lo fosse, puoi contare sul potere del Sutra del Loto. Il re Ajatashatru, abbracciando il Sutra del Loto, prolungò la sua vita di quarant'anni e Ch'en Chen prolungò la sua vita di quindici anni. Anche tu pratichi il Sutra del Loto e la tua fede è come la luna crescente o la marea che si alza. Sii profondamente convinta che la tua malattia non può durare e che non è possibile che la tua vita non venga prolungata! Prenditi cura di te e non affliggere la tua mente."

Dal Gosho "L'arco e la freccia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 585)

mercoledì 30 maggio 2018

Frase dal Gosho - 30 maggio 2018

"Il re Yao aveva un erede di nome Tan Chu e il re Shun aveva un principe di nome Shang Chün. Poiché entrambi i figli mancavano di pietà filiale, furono ripudiati dai re loro padri e retrocessi al rango di cittadini comuni. Ch’ung Hua e Yü erano nati da cittadini comuni, ma essendo entrambi figli molto devoti, furono convocati da re Yao e re Shun che abdicarono in loro favore. Così in un solo giorno comuni cittadini divennero reali. Come un cittadino comune può diventare re in questa vita, così una persona comune può diventare istantaneamente Budda. Questo è il cuore della dottrina dei tremila regni in un singolo istante di vita."

Dal Gosho "Lettera alla Santa Nichimyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 288)

martedì 29 maggio 2018

Frase dal Gosho - 29 maggio 2018

"Soltanto io, Nichiren, per primo ho recitato Nam-myoho-renge-kyo in Giappone. Nei vent’anni e più dall’estate del quinto anno dell’era Kencho (1253), solo io ho recitato Nam-myoho-renge-kyo giorno e notte, mattina e sera. Quelli che recitano il Nembutsu sono dieci milioni. Io non ho relazioni autorevoli, mentre gli alleati dei Nembutsu sono potenti e di nobili natali. Tuttavia, quando un leone ruggisce, tutti gli altri animali tacciono, e un cane è spaventato dall’ombra di una tigre. Quando il sole si leva nel cielo orientale, la luce di tutte le stelle svanisce completamente."

Dal Gosho "La tartaruga con un solo occhio e il tronco galleggiante" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 852)

lunedì 28 maggio 2018

Frase dal Gosho - 28 maggio 2018

"Incontrare questo sutra è cosa rara come il fiore di udumbara, che sboccia ogni tremila anni, o come per la tartaruga con un occhio solo riuscire a trovare un tronco di legno di sandalo galleggiante, cosa che accade a intervalli di innumerevoli kalpa. [...] Perciò, quando recitiamo il daimoku di questo sutra, dovremmo essere consapevoli che è una gioia più grande che per un uomo cieco dalla nascita acquistare la vista e vedere per la prima volta suo padre e sua madre, e una cosa ancor più rara che per un uomo catturato da un potente nemico venire rilasciato e potersi riunire alla moglie e i figli."

Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 125)

domenica 27 maggio 2018

Frase dal Gosho - 27 maggio 2018

"Certamente il re, i sudditi e tutti gli abitanti del paese desiderano la pace del mondo e la stabilità del paese. Il paese può raggiungere la prosperità attraverso la Legge buddista e la Legge si dimostra degna di rispetto in virtù delle persone che l'abbracciano."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 19)

sabato 26 maggio 2018

Frase dal Gosho - 26 maggio 2018

"Nel Sutra di Vimalakirti si legge: «Vimalakirti ancora una volta interrogò Manjushri: “Quali sono i semi della Buddità?”. Manjushri rispose: “Tutte le illusioni e le contaminazioni sono i semi della Buddità. Anche se una persona commette i cinque peccati capitali ed è condannata all’inferno della sofferenza incessante, è ancora capace di concepire il grande desiderio della via”». Lo stesso sutra afferma: «Uomini devoti, permettetemi di fare una metafora. Le pianure e le regioni montuose non produrranno mai gli steli e i fiori del loto blu o della ninfea. Ma nei campi fangosi e acquitrinosi che giacciono in basso, là troverete questi fiori»."

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 201)

venerdì 25 maggio 2018

Frase dal Gosho - 25 maggio 2018

"Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo. Per questo il commentario della scuola T’ien-t’ai afferma: «Se non si percepisce la natura della propria vita, non si possono sradicare le proprie gravi colpe» . Questo implica che, finché non si percepisce la natura della propria vita, la pratica sarà un’infinita e dolorosa austerità"

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 3-4)

giovedì 24 maggio 2018

Frase dal Gosho - 24 maggio 2018

"[...] i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, il cuore dell’insegnamento originale del Sutra del Loto, contengono tutti i benefici accumulati attraverso le innumerevoli pratiche e azioni meritorie di tutti i Budda nelle tre esistenze. Come possono quindi questi cinque caratteri non includere i benefici ottenuti osservando tutti i precetti dei Budda? Una volta abbracciato questo meraviglioso precetto perfettamente dotato, un praticante non può infrangerlo, nemmeno se volesse. Perciò è chiamato il precetto del calice di diamante."

Dal Gosho "L’insegnamento, la pratica e la prova" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 428)

mercoledì 23 maggio 2018

Frase dal Gosho - 23 maggio 2018

"benché nessun capitolo del Sutra del Loto sia trascurabile, fra i ventotto capitoli, i capitoli “Espedienti” e “Durata della vita” sono particolarmente importanti, tutti gli altri sono come loro rami e foglie. Ti consiglio quindi nella tua pratica giornaliera di leggere le parti in prosa dei capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”. [...] Gli altri ventisei capitoli sono come l’ombra che segue il corpo o come il valore contenuto in un gioiello. Se leggi i capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”, tutti gli altri saranno inclusi anche senza leggerli."

Dal Gosho "La recitazione dei capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 63)

martedì 22 maggio 2018

Frase dal Gosho - 22 maggio 2018

"Più le autorità governative si accaniscono contro di me, più grande è la mia gioia. Per esempio, vi sono alcuni bodhisattva hinayana non ancora liberati dalle illusioni, che assumono volontariamente un cattivo karma [per adempiere al loro voto di compassione]. Così se uno di essi vede sua madre e suo padre caduti nell'inferno e in grande sofferenza, deliberatamente creerà il karma appropriato nella speranza di poter anch'egli cadere nell'inferno, condividere le loro sofferenze e assumerle su di sé; per lui sarà una gioia e per me è lo stesso. Sebbene io adesso debba affrontare prove che posso a malapena sopportare, gioisco quando penso che nel futuro eviterò di nascere nei cattivi sentieri."

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 216)

lunedì 21 maggio 2018

Frase dal Gosho - 21 maggio 2018

"Nel quarto volume del Sutra del Loto si legge: «La colpa di pronunciare una sola parola sprezzante contro chi abbraccia e predica il Sutra del Loto, che sia un monaco o un laico, è più grave della colpa di insultare direttamente il Budda Shakyamuni per un intero kalpa». [...]. Perciò tieni a mente queste parole e non dimenticare che coloro che abbracciano il Sutra del Loto non dovrebbero, per nessun motivo al mondo, insultarsi l’un l’altro, perché chi ha fede nel Sutra del Loto diventerà sicuramente un Budda e chi offende un Budda commette una grave colpa."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670-671)

domenica 20 maggio 2018

Frase dal Gosho - 20 maggio 2018

"I benefici che tu, Onorevole Joren, hai acquisito attraverso la fede nel Sutra del Loto daranno forza al tuo gentile padre. Anche se Devadatta cadde nell’inferno Avichi, il Budda predisse che in futuro sarebbe diventato un Budda di nome Tathagata Re del Cielo. E questo perché egli apparteneva alla stessa famiglia allargata del Budda. Nel tuo caso la relazione è di padre e figlio. Com’è possibile che, se tu abbracci il Sutra del Loto, lo spirito del tuo defunto padre non ne riceva i benefici?"

Dal Gosho "Lettera a Joren-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 540-541)

sabato 19 maggio 2018

Frase dal Gosho - 19 maggio 2018

"La vita passa in un lampo. Per quanti terribili nemici possiate incontrare, scacciate ogni paura e non pensate mai di retrocedere. Anche se qualcuno dovesse decapitarci con una sega, trafiggerci con lance o picche, incatenarci i piedi e perforarli da parte a parte con un punteruolo, finchè siamo in vita, dobbiamo continuare a recitare Nam-myoho- renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo. Allora, se recitiamo fino al momento della morte, Shakyamuni, Molti Tesori e tutti gli altri Budda delle dieci direzioni verranno da noi immediatamente, proprio come promisero durante la cerimonia sul Picco dell'Aquila. Prendendoci per mano e portandoci sulle spalle ci condurranno sul Picco dell'Aquila."

Dal Gosho "La pratica dell'insegnamento del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 351)

venerdì 18 maggio 2018

Frase dal Gosho - 18 maggio 2018

"Il Sutra del Loto è sia l’insegnamento del Budda, sia l’incarnazione della sua saggezza; chi ripone una sincera fede anche in uno solo dei suoi caratteri o dei suoi tratti, diventerà un Budda nella propria forma presente. Come, per esempio, un pezzo di carta bianca diventa nero se intinto nell’inchiostro nero e la lacca nera diventa bianca quando in essa si versa del liquido bianco, così il veleno si trasforma in medicina e le persone comuni diventano Budda. Per questo si chiama Legge meravigliosa."

Dal Gosho "L’insegnamento predicato in accordo con la mente del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 861)

giovedì 17 maggio 2018

Frase dal Gosho - 17 maggio 2018

"Il primo di tutti i tesori è la vita stessa. È scritto che nemmeno i tesori dell’intero sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore del proprio corpo e della propria vita. Persino tutti i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non possono sostituire la vita. [...] Alcuni hanno moglie, figli, seguito, possedimenti, oro, argento o altri tesori, a seconda della loro condizione. Altri non possiedono nulla. Comunque, che uno sia ricco o no, niente è più prezioso del tesoro che chiamiamo vita. Per questo motivo gli uomini del passato che furono chiamati santi e saggi offrirono la loro vita al Budda, e in seguito divennero Budda."

Dal Gosho "L’offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 997)

mercoledì 16 maggio 2018

Frase dal Gosho - 16 maggio 2018

"Il Sutra del Loto è il re dei sutra, autentico e corretto sia nella lettera sia nella teoria. I suoi caratteri sono il vero aspetto di tutti i fenomeni e questo vero aspetto è la Legge mistica (myoho). È chiamata Legge mistica perché rivela la relazione di mutua inclusione tra un singolo istante di vita e tutti i fenomeni. È questa la ragione per cui questo sutra è la saggezza di tutti i Budda."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 3)

martedì 15 maggio 2018

Frase dal Gosho - 15 maggio 2018

"Riguardo alle preghiere, vi sono preghiere visibili con risposte visibili, preghiere visibili con risposte invisibili, preghiere invisibili con risposte invisibili e preghiere invisibili con risposte visibili. Tuttavia, la cosa essenziale è che, se hai fede in questo sutra, tutti i tuoi desideri si realizzeranno nell’esistenza presente e in quella futura."

Dal Gosho "Lettera al prete laico Domyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 665)

lunedì 14 maggio 2018

Frase dal Gosho - 14 maggio 2018

"Non dovresti sentire la minima paura nel cuore. Sebbene una persona possa aver professato la fede nel Sutra del Loto molte volte sin dal remoto passato, è la mancanza di coraggio che gli impedisce di conseguire la Buddità."

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)

domenica 13 maggio 2018

Frase dal Gosho - 13 maggio 2018

"Potremmo chiederci perché mai ciò che avevano detto tardi ad avverarsi. Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta."

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 306)

sabato 12 maggio 2018

Frase dal Gosho - 12 maggio 2018

"Vi sono due modi di percepire i tremila regni in un singolo istante di vita, uno è teorico, l’altro è concreto. Quello di T’ient’ai e Dengyo era teorico, quello che io pratico adesso è concreto e, poiché ciò che pratico è superiore, anche le difficoltà che lo accompagnano sono molto maggiori. La dottrina di T’ien-t’ai e Dengyo era quella dei tremila regni in un singolo istante di vita dell’insegnamento transitorio, mentre la mia è quella dell’insegnamento originale. Sono differenti come il cielo e la terra."

Dal Gosho "Curare la malattia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 989)