mercoledì 4 marzo 2026

Frase dal Gosho - 4 marzo 2026

"Questa vita è come un sogno, nessuno può esser certo di vivere fino a domani. Anche se tu dovessi diventare il più misero dei mendicanti, non disonorare il Sutra del Loto. "

Dal Gosho "Ammonimento contro l’attaccamento al proprio feudo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 731)

martedì 3 marzo 2026

Frase dal Gosho - 3 marzo 2026

"Questo Gohonzon è l'essenza del Sutra del Loto, l'occhio di tutte le scritture. È come il sole e la luna nel cielo, come un grande re sulla terra. È come il cuore in un essere umano, come il gioiello che esaudisce i desideri fra gli altri tesori, come il pilastro di una casa."

Dal Gosho "Abbracciare e mantenere la fede nel Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 556)

lunedì 2 marzo 2026

Frase dal Gosho - 2 marzo 2026

"L’uomo saggio merita di esser chiamato tale perché non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Gli dèi celesti sicuramente proteggeranno chi non si piega di fronte agli otto venti, ma se tu nutri un irragionevole rancore per il tuo signore, per quanto tu possa pregarli, essi non ti proteggeranno."

Dal Gosho "Gli otto venti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 705)

domenica 1 marzo 2026

Frase dal Gosho - 1 marzo 2026

"Noi esseri comuni siamo incatenati dal karma negativo, da illusioni e desideri, e dalle sofferenze di nascita e morte. Ma grazie alle tre potenzialità innate della natura di Budda – la Buddità innata, la saggezza per percepirla e le azioni per manifestarla – noi possiamo rivelare senza dubbio i tre corpi del Budda: il corpo del Dharma, il corpo di ricompensa e il corpo manifesto. Il Gran Maestro Dengyo afferma: «Grazie al potere del Sutra del Loto della Legge meravigliosa, essi possono farlo nella loro forma presente». Si sta riferendo all’esempio della figlia del re drago, che conseguì la Buddità mantenendo la sua forma di rettile attraverso il potere del Sutra del Loto. Non dubitare minimamente di ciò."

Dal Gosho "L'unica frase essenziale" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 821-822)

sabato 28 febbraio 2026

Frase dal Gosho - 28 febbraio 2026

"Se consideriamo che sicuramente diventeremo Budda, non c'è niente di cui lamentarsi. Anche se tu diventassi la moglie dell'imperatore, a cosa ti servirebbe? Anche se rinascessi in cielo, che scopo ci sarebbe? Tu seguirai la strada della figlia del re drago, sarai pari alla monaca Mahaprajapati. Che felicità! Che felicità! Recita Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "L'arco e la freccia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 586)

venerdì 27 febbraio 2026

Frase dal Gosho - 27 febbraio 2026

"In un passo del Sutra del Loto si legge che è «il più difficile da credere e il più difficile da comprendere». Molti vengono a conoscenza di questo sutra e lo accettano ma, quando sorgono grandi ostacoli, proprio come gli era stato annunciato che sarebbe accaduto, pochi lo ricordano e lo tengono bene in mente. Accettare è facile, continuare è difficile. Ma la Buddità si trova nel mantenere la fede. Colui che abbraccia questo sutra dovrebbe essere pronto a incontrare difficoltà. È comunque certo che «conseguirà rapidamente l’insuperata via del Budda». “Mantenere la fede” vuol dire serbare nel cuore Nam-myoho-rengekyo, il principio più importante per tutti i Budda delle tre esistenze."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)

giovedì 26 febbraio 2026

Frase dal Gosho - 26 febbraio 2026

"Sia che tu invochi il nome del Budda, che reciti il sutra o semplicemente offra fiori e incenso, tutte le tue azioni virtuose metteranno nella tua vita buone radici e benefici. Pratica la fede con questa convinzione. Il Sutra di Vimalakirti afferma che, quando si ricerca l’emancipazione del Budda nelle menti degli esseri comuni, si scopre che gli esseri comuni sono le entità dell’illuminazione e che le sofferenze di nascita e morte sono nirvana. Afferma inoltre che, se la mente degli esseri viventi è impura, anche la loro terra è impura, ma se la loro mente è pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre pure e terre impure di per sé: la differenza sta unicamente nella bontà o malvagità della nostra mente."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)