venerdì 5 giugno 2026

Frase dal Gosho - 5 giugno 2026

"Per prima cosa, alla domanda di dove si trovino esattamente l’inferno e il Budda, un sutra afferma che l’inferno si trova sotto terra e un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi; questo dev’essere vero perché l’inferno è nel cuore di chi interiormente disprezza suo padre e trascura sua madre. È come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto. Anche il Budda dimora nei nostri cuori, così come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro le gemme esiste il valore. Noi persone comuni non possiamo vedere le nostre ciglia che sono vicine né i cieli che sono lontani. Ugualmente non capiamo che il Budda esiste nel nostro cuore."

Dal Gosho "Gosho di Capodanno" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 1008)

giovedì 4 giugno 2026

Frase dal Gosho - 4 giugno 2026

"In questa “ultima epoca”, che corrisponde al nostro tempo, sono apparsi i tre tipi di nemici, ma non è apparso uno solo degli ottocentomila milioni di nayuta di bodhisattva. È come un lago che si è prosciugato e non è più completamente pieno d’acqua, e come la luna calante che non è più tonda. Se l’acqua è limpida, l’immagine della luna vi si rifletterà e, se verranno piantati degli alberi, gli uccelli potranno farvi il nido. Perciò io, Nichiren, propago questo sutra al posto degli ottocentomila milioni di nayuta di bodhisattva. Io prego quei bodhisattva di darmi aiuto e protezione."

Dal Gosho "Lettera da Teradomari" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 183-184)

mercoledì 3 giugno 2026

Frase dal Gosho - 3 giugno 2026

"Adesso sono fermamente convinto, deciso a sopportare qualsiasi avversità e, avendo realizzato le predizioni del Budda, non ho il minimo dubbio. [...] Dall’inizio non mi sono mai preoccupato di cosa poteva succedere a me personalmente, ma ho promesso che, qualunque cosa mi fosse capitata, non avrei mai abbandonato la fede e che, se avessi conseguito la Buddità, avrei guidato all’illuminazione tutti voi. Ma per voi che non conoscete il Buddismo come Nichiren e che inoltre siete credenti laici con proprietà, moglie e figli e dipendenti, sarà estremamente difficile [non abbandonare la fede]. Per questi motivi, vi ho sempre detto di fingere di ignorare [il mio insegnamento]. Qualunque cosa succeda, siate certi che io non vi abbandonerò e non vi trascurerò mai."

Dal Gosho "Lettera a Misawa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 794)

martedì 2 giugno 2026

Frase dal Gosho - 2 giugno 2026

"Sii preparato e determinato: non esitare a rinunciare al tuo feudo, non pensare a tua moglie e ai tuoi bambini e non dipendere dagli altri. Devi unicamente decidere. Osserva il mondo di quest’anno come uno specchio. Dal momento che molti sono morti, il fatto che tu sia sopravvissuto fino a ora è perché tu possa affrontare questa prova. È qui che attraverserai il fiume Uji. È qui che attraverserai il Seta. Questo evento deciderà se farai onore o recherai disgrazia al tuo nome. A questo ci si riferisce quando si dice che la forma umana è difficile da ottenere e che il Sutra del Loto è difficile da credere. Dovresti pregare intensamente che Shakyamuni, Molti Tesori e tutti i Budda delle dieci direzioni si riuniscano e prendano possesso del tuo corpo per assisterti."

Dal Gosho "Risposta a Yasaburo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 735)

lunedì 1 giugno 2026

Frase dal Gosho - 1 giugno 2026

"Vi siete intrattenuto con un amico nella stanza delle orchidee e vi siete raddrizzato come l'artemisia che cresce fra la canapa. Se vorrete riflettere seriamente su questi problemi e porrete fede unicamente in queste mie parole, allora i venti soffieranno gentilmente, le onde saranno calme e ben presto godremo di raccolti generosi. «Ma il cuore di una persona con il tempo può mutare, e la natura di una cosa può alterarsi con ciò che la circonda. Proprio come l'immagine della luna nell'acqua viene scossa dalle onde, o come i soldati all'avanguardia sono impauriti dalle spade del nemico, così, sebbene in questo momento diciate di credere nelle mie parole, ho paura che poi finirete per dimenticarle. «Ora, se prima di tutto vogliamo garantire la sicurezza del paese e pregare per le nostre esistenze, presenti e future, dobbiamo affrettarci a esaminare la situazione e porvi rimedio il più presto possibile."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 24)

domenica 31 maggio 2026

Frase dal Gosho - 31 maggio 2026

"Anche chi è libero dalla malattia non può sfuggire alla transitorietà della vita, ma tu non sei ancora vecchia e, poiché sei una devota del Sutra del Loto, non andrai incontro a una morte prematura. Sicuramente la tua non è una malattia karmica ma, anche se lo fosse, puoi contare sul potere del Sutra del Loto. Il re Ajatashatru, abbracciando il Sutra del Loto, prolungò la sua vita di quarant'anni e Ch'en Chen prolungò la sua vita di quindici anni. Anche tu pratichi il Sutra del Loto e la tua fede è come la luna crescente o la marea che si alza. Sii profondamente convinta che la tua malattia non può durare e che non è possibile che la tua vita non venga prolungata! Prenditi cura di te e non affliggere la tua mente."

Dal Gosho "L'arco e la freccia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 585)

sabato 30 maggio 2026

Frase dal Gosho - 30 maggio 2026

"Il re Yao aveva un erede di nome Tan Chu e il re Shun aveva un principe di nome Shang Chün. Poiché entrambi i figli mancavano di pietà filiale, furono ripudiati dai re loro padri e retrocessi al rango di cittadini comuni. Ch’ung Hua e Yü erano nati da cittadini comuni, ma essendo entrambi figli molto devoti, furono convocati da re Yao e re Shun che abdicarono in loro favore. Così in un solo giorno comuni cittadini divennero reali. Come un cittadino comune può diventare re in questa vita, così una persona comune può diventare istantaneamente Budda. Questo è il cuore della dottrina dei tremila regni in un singolo istante di vita."

Dal Gosho "Lettera alla Santa Nichimyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 288)