domenica 31 maggio 2026

Frase dal Gosho - 31 maggio 2026

"Anche chi è libero dalla malattia non può sfuggire alla transitorietà della vita, ma tu non sei ancora vecchia e, poiché sei una devota del Sutra del Loto, non andrai incontro a una morte prematura. Sicuramente la tua non è una malattia karmica ma, anche se lo fosse, puoi contare sul potere del Sutra del Loto. Il re Ajatashatru, abbracciando il Sutra del Loto, prolungò la sua vita di quarant'anni e Ch'en Chen prolungò la sua vita di quindici anni. Anche tu pratichi il Sutra del Loto e la tua fede è come la luna crescente o la marea che si alza. Sii profondamente convinta che la tua malattia non può durare e che non è possibile che la tua vita non venga prolungata! Prenditi cura di te e non affliggere la tua mente."

Dal Gosho "L'arco e la freccia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 585)

sabato 30 maggio 2026

Frase dal Gosho - 30 maggio 2026

"Il re Yao aveva un erede di nome Tan Chu e il re Shun aveva un principe di nome Shang Chün. Poiché entrambi i figli mancavano di pietà filiale, furono ripudiati dai re loro padri e retrocessi al rango di cittadini comuni. Ch’ung Hua e Yü erano nati da cittadini comuni, ma essendo entrambi figli molto devoti, furono convocati da re Yao e re Shun che abdicarono in loro favore. Così in un solo giorno comuni cittadini divennero reali. Come un cittadino comune può diventare re in questa vita, così una persona comune può diventare istantaneamente Budda. Questo è il cuore della dottrina dei tremila regni in un singolo istante di vita."

Dal Gosho "Lettera alla Santa Nichimyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 288)

venerdì 29 maggio 2026

Frase dal Gosho - 29 maggio 2026

"Soltanto io, Nichiren, per primo ho recitato Nam-myoho-renge-kyo in Giappone. Nei vent’anni e più dall’estate del quinto anno dell’era Kencho (1253), solo io ho recitato Nam-myoho-renge-kyo giorno e notte, mattina e sera. Quelli che recitano il Nembutsu sono dieci milioni. Io non ho relazioni autorevoli, mentre gli alleati dei Nembutsu sono potenti e di nobili natali. Tuttavia, quando un leone ruggisce, tutti gli altri animali tacciono, e un cane è spaventato dall’ombra di una tigre. Quando il sole si leva nel cielo orientale, la luce di tutte le stelle svanisce completamente."

Dal Gosho "La tartaruga con un solo occhio e il tronco galleggiante" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 852)

giovedì 28 maggio 2026

Frase dal Gosho - 28 maggio 2026

"Incontrare questo sutra è cosa rara come il fiore di udumbara, che sboccia ogni tremila anni, o come per la tartaruga con un occhio solo riuscire a trovare un tronco di legno di sandalo galleggiante, cosa che accade a intervalli di innumerevoli kalpa. [...] Perciò, quando recitiamo il daimoku di questo sutra, dovremmo essere consapevoli che è una gioia più grande che per un uomo cieco dalla nascita acquistare la vista e vedere per la prima volta suo padre e sua madre, e una cosa ancor più rara che per un uomo catturato da un potente nemico venire rilasciato e potersi riunire alla moglie e i figli."

Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 125)

mercoledì 27 maggio 2026

Frase dal Gosho - 27 maggio 2026

"Certamente il re, i sudditi e tutti gli abitanti del paese desiderano la pace del mondo e la stabilità del paese. Il paese può raggiungere la prosperità attraverso la Legge buddista e la Legge si dimostra degna di rispetto in virtù delle persone che l'abbracciano."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 19)

martedì 26 maggio 2026

Frase dal Gosho - 26 maggio 2026

"Nel Sutra di Vimalakirti si legge: «Vimalakirti ancora una volta interrogò Manjushri: “Quali sono i semi della Buddità?”. Manjushri rispose: “Tutte le illusioni e le contaminazioni sono i semi della Buddità. Anche se una persona commette i cinque peccati capitali ed è condannata all’inferno della sofferenza incessante, è ancora capace di concepire il grande desiderio della via”». Lo stesso sutra afferma: «Uomini devoti, permettetemi di fare una metafora. Le pianure e le regioni montuose non produrranno mai gli steli e i fiori del loto blu o della ninfea. Ma nei campi fangosi e acquitrinosi che giacciono in basso, là troverete questi fiori»."

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 201)

lunedì 25 maggio 2026

Frase dal Gosho - 25 maggio 2026

"Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo. Per questo il commentario della scuola T’ien-t’ai afferma: «Se non si percepisce la natura della propria vita, non si possono sradicare le proprie gravi colpe» . Questo implica che, finché non si percepisce la natura della propria vita, la pratica sarà un’infinita e dolorosa austerità"

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 3-4)