sabato 11 luglio 2026

Frase dal Gosho - 11 luglio 2026

"La figlia di otto anni del re drago conseguì la Buddità [nella sua forma di rettile], e la zia del Budda, Gautami, e la monaca Yashodhara ricevettero la profezia che avrebbero conseguito la Buddità. Le nostre madri sono femmine umane, che non appartengono al regno degli animali e non hanno nemmeno un corpo da rettile. Se la figlia di otto anni del re drago poté diventare un Budda, perché mai dovremmo credere che le nostre madri non possano diventare Budda grazie al potere di questo sutra? Perciò una persona che sostiene il Sutra del Loto sta ripagando il debito di gratitudine verso suo padre e sua madre. E anche se in cuor suo non pensa di riuscire a farlo, può ripagare il proprio debito grazie al potere di questo sutra."

Dal Gosho "Le quattro virtù e i quattro debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 602)

venerdì 10 luglio 2026

Frase dal Gosho - 10 luglio 2026

"Questa volta dobbiamo, dobbiamo assolutamente risvegliarci da questo regno di sogno di nascita e morte, fare ritorno allo stato di veglia dell’illuminazione originale e recidere le funi che ci legano alla nascita e alla morte. Dopo di che, non ospiteremo più nella nostra mente dottrine buddiste che appartengono a quel regno di sogno. Ci uniremo in armonia con l’unica mente dei Budda delle tre esistenze, svolgeremo la pratica di Myoho-rengekyo e, senza ostacoli, otterremo l’illuminazione [...]"

Dal Gosho "La dichiarazione unanime dei Budda delle tre esistenze" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 812)

giovedì 9 luglio 2026

Frase dal Gosho - 9 luglio 2026

"La cipria bianca può rendere bianca come neve la lacca nera, e qualsiasi colore in prossimità del monte Sumeru assume una sfumatura dorata. Chi abbraccia il daimoku del Sutra del Loto trasforma la lacca nera delle azioni malvagie di questa vita e degli innumerevoli kalpa di vite passate nel grande merito che deriva dalle buone azioni. A maggior ragione sarà vero delle buone radici che derivano dal passato senza inizio, che assumeranno tutte una sfumatura dorata."

Dal Gosho "L’importanza del momento della morte" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 715)

mercoledì 8 luglio 2026

Frase dal Gosho - 8 luglio 2026

"Un uomo che offrì una torta di fango al Budda rinacque come un re. Poiché il Sutra del Loto è un insegnamento superiore al Budda, come potresti tu, che hai fatto offerte al sutra, non godere di benefici in questa vita e conseguire la Buddità nella prossima?"

Dal Gosho "Il daimoku come seme della Buddità" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 755-756)

martedì 7 luglio 2026

Frase dal Gosho - 7 luglio 2026

"Quando nel proprio cuore si prende fede in Nam-myoho-renge-kyo, il cuore diventa una casa in cui va ad abitare il Budda Shakyamuni. Dapprima la persona non se ne accorge, ma col passare dei mesi il Budda che vive dentro il cuore comincia ad apparire come in un sogno, e il cuore, poco a poco, si riempie sempre più di gioia."

Dal Gosho "Il Budda dimora in un cuore puro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 832)

lunedì 6 luglio 2026

Frase dal Gosho - 6 luglio 2026

"Nella tua lettera chiedi: «Dal giorno in cui ho preso fede in questo sutra, ho continuato a leggere i dieci fattori della vita e la parte in versi del capitolo “Durata della vita” e ho recitato il daimoku senza alcuna negligenza. Ma c’è una differenza fra i benefici del daimoku recitato da un santo e i benefici del daimoku che recitiamo noi?». Per risponderti, nessuno dei due è in alcun modo superiore o inferiore all’altro. L’oro posseduto da uno stolto non è differente dall’oro posseduto da un sapiente; il fuoco acceso da uno stolto è uguale al fuoco acceso da un sapiente. Tuttavia c’è una differenza se si recita il daimoku e allo stesso tempo si va contro l’intento di questo sutra. Nella pratica di questo sutra ci sono vari stadi [e di conseguenza varie forme di offesa]. [...] Le cattive cause sono quattordici: 1) arroganza; 2) negligenza; 3) opinioni personali errate; 4) comprensione superficiale; 5) attaccamento alle illusioni e ai desideri; 6) non [voler] comprendere; 7) non credere; 8) mostrare ripugnanza aggrottando le sopracciglia; 9) covare dubbi; 10) offendere la Legge; 11) disprezzare; 12) odiare; 13) invidiare; 14) serbare rancore”». Queste quattordici offese si applicano sia al clero che ai laici, quindi devi guardarti da esse."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

domenica 5 luglio 2026

Frase dal Gosho - 5 luglio 2026

"Se vi preoccupate anche solo un po' della vostra sicurezza personale, dovreste prima di tutto pregare per l'ordine e la tranquillità in tutti e quattro i quadranti del paese"

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 25)